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mercoledì 9 febbraio 2011

CHIEDO SCUSA AGLI INDAGATI MIA MAMMA NON SI DOVEVA PERMETTERE DI MORIRE DALLO SPAVENTO SENZA LA VOSTRA AUTORIZZAZIONE

GENTILI SIGNORI,sono qui a comunicarvi che: io figlio di Carrus Maria Rosanna persona morta dallo Spavento , ingiustamente e Per sua Mancanza di controllo……Dato che si sapeva che delle Persone Legittimamente autorizzate compievano delle rapine  a danno delle persone anziane ed irrispettose del disagio sociale dei giovani ,come ingiustamente gli organi preposti vogliono proporre agli occhi dei cittadini amichevoli ma non accondiscendenti alla simpatica nonché folcroristica tradizionale rapina a domicilio,e senza la volontà di uccidere le vittime delle rapine in oggetto chiedo scusa agli indagati Francesco Pisu e Sariano Corda e anche al minorenne F. C. del comportamento poco ragguardevole di Mia Madre perché è morta dallo spavento senza autorizzazione alcuna ed oltremodo ha mancato alle basilari regole che determinano il comportamento delle persone inermi di fronte ad una così sperimentata nonché accettata a livello cittadino formula tu prendi pensione io picchio te e rubo tuoi soldi, con estremo rammarico chiedo umilmente scusa per aver mio malgrado seguito le indagini che vedono ingiustamente indagate due persone da tutti definite Ragazzi con un comportamento irreprensibile ,mi meraviglio del fatto che la magistratura italiana si ostini ad attribuire a dette persone fatti o episodi rimarchevoli, queste persone che hanno il lodevole principio di rendere la vita di questi anziani briosa e oltremodo un po’ fuori dagli schemi ……insomma che noia la solita vita………mettiamo un po’ di pepe al normale tram tram di tutti i giorni…….queste persone che a dire di alcuni si sono macchiate di un orrendo delitto……..io dico: vigliacchi  è facile esprimere opinioni, questi ragazzi con il loro comportamento andrebbero lodati, ditemi chi di voi ha nella sua quotidianità avuto delle idee cosi avveniristiche, chi di voi poteva e può pensare ai fatti suoi ? tutti ; ma questi ragazzi nò :hanno deciso di rendere la vita un po’ briosa alle persone di una certa età , e per questo vengono ingiustamente condannate ed additate al pubblico ludibrio come dei criminali incalliti……..vergogna vergogna vergogna……la società in cui viviamo lascia poco spazio ai giovani e questi ragazzi che si sono votati ai problemi della comunità abbracciando il tema assai pesante dell’ assistenza alle persone anziane vengono ingiustamente accusate d’essere responsabili di crimini efferati, ma voi cittadini con quale diritto vi arrogate la facoltà di giudicare?la ragione di certi dissensi ingiustificati è sempre quella: l’ invidia e l’ arroganza di poter dire ma perché non l’ ho pensato prima io? Io credo con grande rammarico che i politici e gli amministratori dovevano essere d’ esempio prima di tutto ciò , è troppo facile condannare, l’ invidia fa fare e dire delle cose insensate…..cari ragazzi ricordate che io approvo il vostro totale impegno a favore della comunità e soprattutto il vostro disinteressato aiuto agli anziani…..non fatevi imbambolare dalle vicissitudini e dai giudizi di chi vi addita come un esempio da non seguire…se non ci foste stati voi chi si sarebbe mai sognato di arricchire le usanze culturali? Chi si sarebbe caricato questo fardello cosi’ pesante? Nessuno……vedete quanto è ingiusta questa comunità che si definisce CIVILE? Voi dietro le sbarre e chi doveva veramente pagare per i suoi errori non può essere giudicato perché pur di farvi un dispetto è morto ma non per cause naturali ,( USANDO LA SCUSA ORMAI INCONFONDIBILE DELLO SPAVENTO )(e qui stà il fulcro nonostante voi vi siate prodigati a picchiarla e lasciarla a terra con evidenti segni di percosse visibili anche ai ciechi , e per evitare che ci fossero delle cattive interpretazioni passibili di giudizio di non professionalità la avete lasciata immersa in un bagno di sangue )ma bensi’ con la precisa ed ineluttabile volontà di addivenire ai più fondamentali comportamenti a cui si deve attenere una persona anziana che in casa sua viene aggredita e rapinata dei suoi averi….certi comportamenti mi lasciano perplesso, sapere che mia madre  si è comportata cosi’ mi fà vergognare…..QUESTA E’ DISOBBEDIENZA CIVILE………..
Mi chiedo come ho potuto non accorgermi di questi suoi lati comportamentali? Cosa penserà la gente di me? Potrò un giorno togliere quest’ onta?
Ma cavolo penso io ma possibile che non sapeva dove viveva? E IL PEGGIO POI…….Anche quella persona che è andata dai CARABINIERI A DENUNCIARE LA VOLONTA’ DEGLI INGIUSTAMENTE INDAGATI…….POSSIBILE CHE NON SI SIA CHIESTA COME MAI NON HANNO FATTO UN VERBALE DELLA SUA DENUNCIA IL GIORNO 08 04 2010 ALLE ORE 10,30 DEL MATTINO CIOE’ PRIMA CHE VOLONTARIAMENTE E PER GRAVE DISPETTO MIA MAMMA SI SPAVENTAVA DI SUA SPONTANEA VOLONTA’ E SENZA ALCUNA AUTORIZZAZIONE CON LA PALESE VOLONTA’ DI INTERFERIRE CON LE NORMALI PRASSI E POI ADDIRITTURA MORIVA?POSSIBILE CHE NON ABBIA CAPITO CHE NONOSTANTE ABBIA FATTO NOMI COGNOMI E OBIETTIVI DELLE PERSONE INTERESSATE X DELLE AMICHEVOLI RAPINE IN CASA PER CHI LO ASCOLTAVA NON C’ ERANO GLI ESTREMI ATTI A PENSARE CHE CI VOLEVA UN VERBALE DA SCRIVERE E ATTI DA COMUNICARE? INSOMMA I TUTORI DELL’ ORDINE FANNO DI TUTTO PER MANTENERE LA PUBBLICA SICUREZZA E POI CERTI CITTADINI GLI FANNO PERDERE DEL TEMPO PREZIOSO…….NON CI SONO PAROLE PER ESPRIMERE IL RAMMARICO E LA CONSAPEVOLEZZA DI QUANTO AFFRONTANO OGNI GIORNO LE FORZE DELL’ ORDINE PER SALVAGUARDARE LA NOSTRA INCOLUMITA’.
Roba da non credere,pensate che ancora oggi mi chiedo ma perché i carabinieri non l’ hanno fermata prima? Eppure sapevano erano stati avvisati………l’ unica cosa che mi viene da pensare è che ,nutrendo fiducia su un suo ravvedimento speravano che durante la rapina mia mamma si ricordasse di quei principi basilari che regolano il buon rapporto tra anziano rapinato e volontari della rapina in casa e quindi  mostrasse collaborazione come da prassi e da normale comportamento d’ obbligo nei casi di questo tipo….
Purtroppo non è andata cosi’ ora come ora comprendo chi mi guarda in una certa maniera e mi addita come il figlio di una rovina famiglie…..io mio malgrado non posso fare nulla o quasi…..ma sicuramente chiedo scusa alla comunità tutta e soprattutto a quelle famiglie che vedono i figli ingiustamente indagati per aver compiuto quello che è fuori dalla normalità in quanto extra servizio anziani ma in certi ambienti d’ abitudine a livello di collaborazione sociale,ma comunque fuori dai canoni in fatto di iniziative e nonostante tutto a favore degli anziani arroganti e privi di senso civico nonché insensibili del disagio dei minori e dei giovani tutti.
Chiedo a tutti voi scusa con la promessa che se mi rapinate io non muoio dallo spavento , ma se dovesse capitare che io muoia vi manlevo sin d’ ora da qualsiasi responsabilità.
In fede
MASSIMO UCCHEDDU

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