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lunedì 7 marzo 2011

LE PERSONE VERE LE TROVI ANCHE DOVE NON TE LO ASPETTI.....

Salve...
Salve, lei non mi conosce ma giovedì ho seguito per lavoro tutta l'udienza al tribunale per i minorenni, vi volevo porgere le mie condoglianze e abbracciare forte... Non ho altre parole se non queste.

Cara F.  
innanzitutto la ringrazio con il cuore in mano per questo suo gesto , non capita spesso di percepire certi sentimenti in quei posti , prima perchè professionalmente bisogna essere obiettivi ed è giusto :chi giudica ha una grande responsabilità decide della vita di chi viene chiamato dalla giustizia a rispondere delle sue azioni verso la comunità. e noi coscentemente per primi vogliamo che non vi siano delle ingiustizie.......e mi creda non è per niente facile esserlo di fronte a certe azioni che ci coinvolgono negli affetti più cari...ma essendo dotati di coscenza e un briciolo d' intelletto anche facendoci violenza psicologica riteniamo doveroso farlo, la ricerca della verità e la giustizia sono dei diritti inalienabili che devono assolutamente servire tutti i cittadini: anche quelli che: per certi punti di vista non si potrebbero ritenere tali visti i comportamenti e le azioni date in giudizio...ma secondo me e lo affermo categoricamente , in una società civile tutti e dico tutti indiscriminatamente abbiamo gli stessi diritti ed affermare il contrario vuol solo dire avvallare certe differenze che in realtà sono solo soggettive ma non di diritto oneste e giustificabili.
essenziale invece è analizzare il perchè di queste azioni e cercarne il motivo ovunque si nasconda e ovunque viene a nascere, solo così possiamo dirci e ritenerci esseri umani diversamente saremmo nel caos. non sò se lei ha avuto modo di seguire il blog su cui scrivo, nel caso le cito quello che veramente sento e provo , non ho gioito e non ho modo di gioire per quello che è accaduto in quell' aula ,un essere umano che tale si può ritenere non può gioire davanti a questa realtà, la pronuncia della sentenza a cui non abbiamo partecipato per ragioni di viaggio ( perdevamo il volo di rientro )era ed è un atto dovuto di diritto alla dignità di mia Mamma , ma mi creda sapere e vedere che in quell' aula c' erano i genitori di quel ragazzo e vederli piangere dall' inizio sino alla fine non poteva lasciarci indifferenti e non abbiamo mai pensato di avere diritti maggiori nei loro confronti tali da giustificare motivo di gioia. in quell' aula ( ma già dal 08 04 2010 ) insieme a nostra Mamma è morta anche la speranza di una generazione priva di valori e di futuro,( e questo merita d' obbligo riflessione ) lo dico da genitore e mentre lo dico ho i brividi........i magistrati hanno secondo il mio parere fatto e applicato la giustizia indipendentemente , senza sfronzoli vari ,ora io sono grato a questo dato di fatto , ma chi lavora bene in questo settore non ha certo bisogno di un grazie ne tantomeno di dimostrazioni di riconoscenza ( anche se io in memoria e diritto di dignità e giustizia nei confronti di mia Mamma : verso quei magistrati riconoscente lo sono) ma è pacifico che vedere chi lavora per la giustizia in modo esemplare e quì mi rifaccio alla frase pronunciata dal Dott. Fasoli prima di riunire la camera del Consiglio dei Giudici per discutere la Sentenza diceva" ci riuniamo per valutare e decidere con assoluta attenzione di tutti gli argomenti trattati al fine di pronunciare una sentenza giusta ed imparziale, non ci diamo limiti di tempo perchè tutto venga vagliato attentamente nel pieno diritto di tutte le parti.
Cara F. questa è la Giustizia in cui credo.
in tutta sincerità io non sarei in grado di riconoscere il suo volto in mezzo a tutte le persone che presenziavano...
queste indicazioni può darmele solo lei...ma sicuramente le posso dire che gli amici non hanno bisogno di volto gli basta il cuore.
scusi se mi sono dilungato ma volevo solamente essere chiaro prima di ricambiarle un affettuoso abbraccio.
torni pure a scrivere quando le fa piacere , a me lo ha fatto e continuerà a farlo.
Di cuore
Massimo Uccheddu

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