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mercoledì 31 luglio 2013

intervista radio radicale

http://www.radioradicale.it/scheda/359575?format=32

dopo un' anno dall' archiviazione e dopo l' istanza di rigetto ci fanno aspettare anche per leggere il dispositivo , sono 2 mesi che aspettiamo mentre i legali dei " militari " l' hanno avuta in pochi giorni........
c' è chi ha i santi in paradiso e chi ha una madre assassinata al cimitero, chi ha i santi in tribunale e i morti sulla coscienza..........chi difende gli assassini e sputa sentenze sull' operato dei carabinieri , ma siccome i soldi non puzzano poi difende i carabinieri, in comune qualcosa ce l' hanno , la toga e la divisa corazzate per nascondere la vergogna......
sentitevi l' intervista , da allora poco è cambiato e quel poco solo in peggio.....
io dico che non è finita qui.....
 quando avete esaurito le ultime risorse poi vediamo ......ma nell' intervallo che vi accada a voi e alle vostre famiglie quello che è stato fatto a mia MADRE  è un' augurio fatto con il cuore .

giovedì 27 giugno 2013

IL MIO NOME E' : COLPEVOLE

Ciao il mio nome e' Maria Rosanna Carrus questo nome può non dire niente a molti di voi, ma chi mi ha conosciuto o ha sentito parlare di me sa che sono Colpevole.
Sono nata a Musei ( Carbonia Iglesias ) il 23 Settembre 1939 sono la prima di 11 figli e ho passato tutta la mia infanzia ad accudire i miei fratelli e la casa in cui ho vissuto fino a che non sono emigrata a Milano la mia era una famiglia povera e numerosa ma vivevamo con decoro.
ho lavorato per gran parte della mia vita e il mio lavoro l' ho svolto presso un istituto di ricovero degli anziani , una vita fatta di sacrifici ,turni snervanti e di tante ma tante privazioni , ho sposato l' uomo che amavo e con cui ho vissuto finche lui non è venuto a mancare lasciandomi sola in quella grande casa che abbiamo costruito assieme mattone dopo mattone , perché quello era il nostro sogno quando siamo partiti dalla nostra terra : lavorare metter su famiglia e ritornare in Sardegna con una casa per noi e i nostri figli... che bello è stato poter sognare tutto ciò, non mi sono mai fermata di fronte a niente se avevo delle difficoltà mi privavo di qualcosa ma non ho mai chiesto aiuto a nessuno, ero e sono troppo orgogliosa per farlo .
il mio fisico non mi ha aiutato molto ,almeno mai quanto la mia caparbietà.
la voglia di tornare nel mio mondo da dove tutto di me era cominciato era così forte che ho smosso mari e monti per realizzare qualcosa che volevo godermi con la mia famiglia, voi direte ma come hai fatto : sinceramente non me lo so spiegare nemmeno io ma è un po come quando hai fame , non ce l'hai solo oggi ce l' hai tutti i giorni ed è cosi che giorno dopo giorno abbiamo costruito il nostro sogno.
qualcuno penserà che bello ,che fortuna , beata te con i tempi che corrono oggi altro che lavoro, altro che casa, in effetti è vero da dove vi guardo ora ,mi rendo effettivamente conto che a molti di voi risulterà impossibile realizzare tutto questo : ed è per questo che ho lasciato la mia terra tempo fa : non c' erano i presupposti per realizzare ciò , a quei tempi era un po come lo è per molti di voi attualmente, miseria , fame, mancanza di lavoro....ieri come oggi nella mia terra poco è cambiato, e io per riscattare il mio stato sociale me ne sono dovuta andare a cercare un futuro altrove.
Tutto sommato mi è andata bene non ho dovuto lasciare l' Italia , ho avuto l' opportunità di studiare alla scuola serale e avere la licenza elementare che detto tra noi era già un traguardo ragguardevole, parlare quasi correttamente è stata un' impresa , mentre saper fare i conti era una cosa che mi riusciva anche prima di partire....quante spighe ho raccolto per procurarmi i soldi del viaggio , quel viaggio che io consideravo la partenza verso la libertà, quanto pane e pomodoro per pranzo mentre mi fermavo solo pochi attimi per consumarlo , la terra è bassa e la schiena dopo due ore fa un male che solo chi lavora la terra mi può capire.
SEGUE ......

martedì 28 maggio 2013

LA GIUSTIZIA E' MORTA ........VIVA LA GIUSTIZIA

Oggi un giudice della repubblica italiana ha sentenziato che i Carabinieri di siliqua in servizio all' epoca dei fatti potevano fare di più per salvaguardare la sicurezza di MAMMA ma non lo hanno fatto , però non ravvisa nel loro comportamento elementi di reato sanzionabili penalmente nei loro confronti e quindi ha archiviato la nostra denuncia .
Morale della storia : mica poteva rinviare a giudizio i tre militari ,vi spiego il perchè.
1) se rinviava a giudizio i militari avrebbe messo in discussione tutto l' operato dei suoi predecessori cioè 2 magistrati Antimafia e un'altro presidente dell' associazione nazionale magistrati per la sardegna, cosa che sicuramente avrebbe provocato un bel terremoto all' interno della procura di Cagliari.
sarebbe stato come dire" avete lavorato col preciso interesse di coprire le mancanze( chiamiamole così) dei Carabinieri in servizio all' epoca dell' omicidio.
2) immaginatevi cosa vuol dire chiamare a rispondere dei Magistrati di quel livello  dinnanzi al tribunale dove lavorano o quello di competenza.....
un vero disastro per l' immagine della magistratura ( come se la stessa goda di prestigio coi tempi che corrono)
3) ci sono ,come dappertutto ,delle regole non scritte:
la divisa non si processa, le dichiarazioni dei superiori sono l' apri pista del verso che deve prendere l' indagine; e si sà le prime dichiarazioni furono del loro generale che si complimentava per la pronta risoluzione del caso.( della serie ti avverto 2 giorni prima e tu non fai niente, poi quando scoppia il bubbone li arresti perchè tanto sai chi sono e così per un pò ce li leviamo di torno)
4) se salta fuori che lo stesso avvocato che ha difeso uno degli assassini e anche quello che difende due dei carabinieri...., e se poi lo stesso è quello che in fase di arringa dice :" se i carabinieri di siliqua avessero fatto il loro lavoro la Signora MARIA ROSANNA sarebbe ancora qui con noi" ......
5) ci hanno propinato solo chiacchere, : il  penultimo magistrato che ha preso in mano il caso non si è nemmeno degnato di interrogare i militari, lo ha fatto fare ad un' loro collega....e questo la dice lunga su come svolgono le indagini quando si tratta di divise.
6) la strategia del prestigio: mettere dei magistrati in vista alla direzione delle indagini e lasciarci credere che tutto procede secondo la legge, ma affidare le indagini di un omicidio agli stessi militari che non hanno fatto nulla per impedirlo e come dare la chiave della cassaforte al ladro e farsela ridare dopo che l' ha ripulita e cancellato le prove.
7) far passare del tempo: tanto tempo per sfiancarci ed avvilirci contando sul fatto che i legali costano, i processi anche ,e non tutti hanno la stessa tenacia e i mezzi economici e fisico psicologici per andare avanti, con la speranza che noi si lasci perdere....
8) esistono poi quegli atti di coercizione mascherata, vedi denunce varie accumulate durante questi 3 anni di insistente richiesta di giustizia ,3 anni di processi farsa con pene lievi e prese in giro varie tipo il processo al minore con sconto di un terzo della pena in' appello senza darcene nemmeno comunicazione perchè in procura a Cagliari è la prassi, ma la legge non è una prassi e dice tuttaltro. forse perchè era un nostro diritto presenziare e ci hanno tolto anche quello, oppure peggio ancora non avevano il coraggio di scontare la pena al ragazzo davanti a noi.....
9) hanno parlato di tutto evitando accuratamente di spiegare come e per mano di chi è morta MAMMA.  Ma questo possiamo farlo noi.
MAMMA è stata aggredita in casa sua, picchiata ripetutamente da due dei 3 condannati , soffocata con una maglietta e bruciata nella sua casa con tutte la sue cose .....provate per un' attimo ad immaginare che questo è stato fatto a vostra madre , ora provate anche a pensare che mentre la stavano ammazzando i carabinieri sapevano che volevano andare da lei per rapinarla ma non ci vanno e per 2 giorni non se ne preoccupano finchè non brucia la sua casa.......
non vi chiediamo di mettervi al nostro posto , anche perchè se non lo ha fatto chi di dovere....
10) il magistrato di oggi archivia dicendo che i carabinieri potevano fare di più.....
io a questo magistrato rispondo che i carabinieri non sono dei liberi professionisti o degli operai salariati che si devono attenere al minimo sindacale o a quanto contempla la tabella di prestazioni di un professionista , il loro lavoro è un dovere e la salvaguardia della vita è tra i primi doveri oltre ad essere insindacabile ,è l' essenza stessa dei loro compiti e non un' azione facoltativa.
quel sangue che è stato versato non si cancella con' una archiviazione esistono altri tribunali , per esempio la corte europea ed è li che ci rivolgeremo.
non è finita e non finirà mai finchè non avremo giustizia.
il mio augurio alle parti interessate è che almeno in corte europea ci diano ciò che ci spetta.
diversamente ce la vediamo alla Sarda. Penso di essere stato chiaro.

martedì 24 aprile 2012

GIUSTIZIA PER UN' INNOCENTE..........OGNI TANTO SUCCEDE...

Ogni tanto capita che giustizia venga fatta, ogni tanto capita che un giudice della repubblica fa' il suo lavoro e si confronta solo ed esclusivamente con i dettami della legge: è successo oggi a Varese può darsi che un domani accada anche a Cagliari in un' aula qualsiasi del tribunale.
Oggi a varese ho avuto un pò di giustizia anch' io perchè io ero lì a chiederla insieme a LUCIA E TUTTI I COMPAGNI E LA COMPAGNE DI PERCORSO , TUTTI QUELLI CHE COME NOI NON HANNO PIU' QUEL QUALCUNO CHE AMAVAMO , QUEL PEZZO DI FAMIGLIA E ANGOLO DI VITA CHE CI E' STATO TOLTO........
NON MI RIDARANNO MAI MIA MADRE.....NON RIAVRO' INDIETRO TUTTI GLI OGGETTI E TUTTI I RICORDI DI UNA VITA DISTRUTTI.
ORA PERO' HO UNA FAMIGLIA FATTA DI PERSONE COME ME': PERSONE CHE NON SI ARRENDONO PERSONE CHE LOTTANO CONTRO I SOPRUSI E GLI ABUSI DI PEZZI DELLE ISTITUZIONI CHE PENSANO SOLO AI LORO PRIVILEGI MENTRE LASCIANO MORIRE O UCCIDONO CHI DOVREBBERO DIFENDERE....PERSONE CHE PENSANO CHE INDOSSARE UNA DIVISA LI RENDE IMMUNI ALLE REGOLE E AL DI SOPRA DELLA LEGGE.....
OGGI NON SONO PIU' SOLO MASSIMO UCCHEDDU OGGI SONO ANCHE UN PO' STEFANO CUCCHI,ALDO BIANZINO ,FEDERICO ALDROVANDI ,MANUEL ELIANTONIO, MICHELE FERULLI ,LUCIANO ISIDRO DIAZ , RICCARDO RASMAN ,CARMINE SPINA E TANTI ALTRI : PERCHE' LA LISTA è LUNGA E CRESCE OGNI GIORNO........

LEGGETEVI CLICCANDO SUI LINK SOTTO GLI ARTICOLI:  PROVATE AD IMMAGINARE COSA ACCADRA' QUANDO CAPITERA' ANCHE A CAGLIARI.....E SI PERCHE' PRIMA O POI CAPITERA' ANCHE LI' :
MICA SEMPRE E' FESTA E UNA DIVISA PER QUANTO POSSA ESSERE GRANDE NON PUO' COPRIRE IN ETERNO UNA COSA COSì.....

http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/04/24/morte-resta-senza-colpevoli-torna-indagare-carabinieri/206764/


http://ilmegafonoquotidiano.globalist.it/news/lassoluzione-del-medico-riapre-il-caso-uva

http://www.facebook.com/l.php?u=http%3A%2F%2Fwww.articolo21.org%2F2012%2F04%2Fsentenza-uva-un-passo-verso-la-verita%2F&h=xAQHffCMxAQHCvA-GkbvhY05JphqiqLXd9N1msiE7WG3y3g

http://www.globalist.it/Detail_News_Display?ID=10141&typeb=0

http://www.controlacrisi.org/notizia/Conflitti/2012/4/17/21713-la-giustizia-non-e-uguale-per-tutti-le-parole-di-ilaria/?fb_ref=.T4ztZU6w-Ks.like&fb_source=timeline

http://www.globalist.it/Detail_News_Display?ID=10068

domenica 8 aprile 2012

2 ANNI FA'

2 ANNI FA'  GESU' ERA GIA' RISORTO DA 4 GIORNI ( LA PASQUA VENNE IL 4 APRILE )
MAMMA INVECE ERA IN UNA CELLA FRIGORIFERA DELL' OBITORIO :ERANO GIA' PASSATI 4 GIORNI MA PURTROPPO NON ERA RISORTA......MAGARI LO FOSSE, COSI' AVREBBE POTUTO RACCONTARE QUELLO CHE GLI AVEVANO FATTO QUEI BASTARDI...
COSI' CI AVREBBE POTUTO SPIEGARE DI CHE NATURA ERANO GLI SCHIZZI SUL SOFFITTO COPERTO DA 2 DITA DI FULIGGINE CHE GLI UOMINI DEL R.I.S NON HANNO POTUTO VEDERE MA CHE ABBIAMO TROVATO NOI PULENDO CASA PROPRIO IN CORRISPONDENZA DEL SUO CADAVERE......EH SI' PERCHE' A SENTIRE E LEGGERE LE DICHIARAZIONI DEI VARI ATTORI PAREVA CHE FOSSE MORTA DALLO SPAVENTO, PECCATO CHE QUANDO QUALCUNO FECE PUBBLICARE QUELLE VERGOGNOSE DICHIARAZIONI ERANO GIA' A CONOSCENZA DEI FATTI PERCHE' GLI ASSASSINI AVEVANO GIA' AMMESSO LE LORO RESPONSABILITA' : MAGARI GLI ASSASSINI LO FECERO DANDOSI LA COLPA A VICENDA MA DESCRISSERO ALMENO IN PARTE QUELLO CHE ACCADDE.
IL RESTO MAGARI LO RACCONTEREMO NOI IN UN LIBRO...
IL LIBRO DELLA VERGOGNA :
DOVE TUTTI HANNO UN RUOLO PRECISO E BEN DEFINITO IN TUTTA QUESTA VICENDA, DOVE CI SONO CITTADINI INFORMATI PROTAGONISTI IN POSITIVO CHE DENUNCIANO E AVVISANO LE FORZE DELL' ORDINE DELL IMMINENZA DI ATTI INCIVILI E SERI AI DANNI DI PERSONE ANZIANE...E NEI CONFRONTI DEI QUALI SONO STATE PRESE LE DISTANZE , DOVE PER LA TERZA VOLTA IN FASE DI INTERROGATORIO LA PRIMA DOMANDA CHE GLI FU' RIVOLTA AL TESTIMONE ERA : " LEI FA' USO DI SOSTANZE STUPEFACENTI? " COME SE LA RISPOSTA QUALE CHE FOSSE CAMBIASSE LA REALTA' O LA VERITA' SULL' ACCADUTO , MA ANCOR PEGGIO DISINTERESSANDOSI DELLA RESPONSABILITA' DI CHI NON FECE IL SUO DOVERE.....INVECE DI CHIEDERSI COME TUTTO CIO' POSSA ESSERE ACCADUTO NONOSTANTE I CARABINIERI FURONO AVVISATI PER TEMPO E DETTAGLIATAMENTE E NONOSTANTE GLI STESSI AVESSERO RACCOLTO NEL TEMPO ALTRE DENUNCE PER GLI STESSI EPISODI ACCADUTI IN PAESE , DI CUI L' ULTIMO QUALCHE GIORNO PRIMA DI MAMMA.....
OPPURE ALTRI CITTADINI CHE SAPEVANO TUTTO E ANDAVANO IN GIRO CON GLI ASSASSINI A CONTROLLARE LA CASA , A CURARE LE ABITUDINI PER PREPARARE LA RAPINA TAGLIANDO I RAMI DEL MELOGRANO PER RENDERE PIU' FACILE L' ACCESSO IN CASA...
CONTROLLANDO PIU' VOLTE ANCHE DOPO L' OMICIDIO E IL PRIMO INCENDIO CHIEDENDOSI COME MAI NESSUNO SI ERA ACCORTO DI NULLA.....RICORDIAMO CHE IN CASA QUEI CRIMINALI ENTRARONO ALMENO 4 VOLTE IN 3 GIORNI ED A SVARIATI ORARI.....
MENTRE INVECE ASPETTIAMO ANCORA SPIEGAZIONI DAVANTI AD UN GIUDICE DELLA PROCURA , MAGARI QUALCUNO CHE CI SPIEGHI PERCHE' NON DIEDERO IMPORTANZA A QUANTO GLI FU' RIFERITO LA MATTINA DELL' OTTO APRILE 2010 IN CASERMA DAI CARABINIERI A SILIQUA , PERCHE QUANDO ALLE 14,30 SEMPRE DI QUEL GIORNO CHI FU' MESSO A CONOSCENZA DEI FATTI INCROCIO' LA STESSA PERSONA  FUORI DALLA CASERMA E A QUELLA PERSONA FECE CENNO DI ATTENDERE LA SUA TELEFONATA MIMANDOLO A GESTI...PECCATO CHE QUELLA TELEFONATA AVVENNE IN SERATA QUANDO L' ASSASSINIO ERA GIA' STATO COMPIUTO......E IN QUELLA TELEFONATA  QUELLA PERSONA RIPETE' LE STESSE COSE CHE DISSE AL MATTINO ,MA ANCHE A QUELL' ORA NESSUNO ANDO' A CONTROLLARE....QUANDO NOSTRA MADRE ERA ANCORA VIVA E SI POTEVA ANCORA INTERVENIRE PER SALVAGUARDARE LA SUA INCOLUMITA' E LA NOTTE DEL GIORNO DOPO NEL SECONDO INCENDIO ANCHE QUELLA DEI SUOI VICINI DI CASA: PERCHE' NON DIMENTICHIAMOCELO IN CASA C' ERANO DUE BOMBOLE DI GAS GPL CHE STAVANO PER ESPLODERE ED IN QUEL CASO CI SAREBBE STATA UNA STRAGE CHE NON AVREBBE RISPARMIATO NEANCHE I VICINI CONFINANTI, ANCHE QUELLI CHE ALCUNI GIORNI DOPO MI DISSERO DAVANTI AD UN ESPONENTE DELLE FORZE DELL' ORDINE CHE PIANTONAVA CASA CHE I DANNI CHE AVEVANO SUBITO ERANO PIU' GRAVI DI QUELLI CHE AVEVA CAUSATO L' INCENDIO....A COSA AVRA' VOLUTO RIFERIRSI QUELLA "SIGNORA"? BEH NOI LO SAPPIAMO.....COME SAPPIAMO CHE UN' ALTRO VICINO CONFINANTE LA SENTI' GRIDARE QUEL PRIMO POMERIGGIO DI QUEL GIORNO MA NON SI CURO' DI APPURARE IL MOTIVO DI QUELLE GRIDA E CI DISSE SORRIDENDO:" L' HO SENTITA GRIDARE NEL CORTILE DI DIETRO E HO PENSATO , LAH' :SIGNORA ROSANNA STA' LITIGANDO CON LE GALLINE...." NON ERANO GALLINE SIGNORA ERANO SEMPLICEMENTE GLI ASSASSINI CHE LA PICCHIAVANO E LEI GRIDAVA E CERCAVA AIUTO....POTEVA SUCCEDERE ANCHE A LEI LA STESSA COSA......
ALL' ALTRA SIGNORA MAGARI NO' FORSE PERCHE' IL DANNO A CUI ALLUDEVA LEI ERA RIFERITO AD UN GRADO DI PARENTELA O QUALCOS' ALTRO CHE HA TUTTORA CON UNO DEI CONDANNATI.....ALMENO COSI' PARREBBE......
TRA L' ALTRO UN VICINO MAGARI MARITO DI UNA DI QUESTE SIGNORE ( COME RISULTA DAGLI ATTI ) FECE PURE DEI LAVORI DI MANUTENZIONE IN CASA DI MAMMA E NONOSTANTE DICHIARO' A VERBALE DI ESSERE STATO SALDATO IL GIORNO PRIMA DELL' ASSASSINIO , NONOSTANTE GLI FU' RIFERITO DA NOSTRA MADRE CHE QUALCUNO GLI AVEVA TAGLIATO I RAMI DEL MELOGRANO , NONOSTANTE GLI VENNE CHIESTO SE POTEVA ALZARGLI LA RECINZIONE SI GUARDO' BENE DAL RIFERIRE SUBITO ALLE AUTORITA' QUANTO APPURATO. LO FECE SOLO DOPO A COSE FATTE, MA NESSUNO DEGLI INQUIRENTI GLI CHIESE CHI OLTRE A LUI ENTRO' IN CASA DI MAMMA PER SVOLGERE QUEI LAVORI, LO FAREMO NOI IN SEDE OPPORTUNA.....PERO' NEL MESE DI GIUGNO DELLO STESSO ANNO QUANDO LA MAGISTRATURA DISSEQUESTRO' LA NOSTRA CASA VENNE A CHIEDERCI 1000,00 EURO DI SALDO LAVORI , GIA' 1000,00 EURO : MA COME AI MAGISTRATI DICI CHE SEI STATO SALDATO E POI A NOI VIENI A CHIEDERCI ALLA VIGLIACCA DEI SOLDI?????MA POI DURANTE TUTTO L' ESCURSUS DELLA VICENDA RIFERISCI DI NON ESSERTI ACCORTO DI NULLA SE NON DOPO L' ULTIMO INCENDIO , E IL PRIMO INCENDIO?? NON SENTIVI LA PUZZA DI FUMO??? EPPURE ABITI PROPRIO LI' ????? IL MATERASSO QUANDO BRUCIA MICA FA' LO STESSO FUMO E SOPRATUTTO ODORE DELLA LEGNA.....MA QUANDO SI TRATTA DI FARCI LA POSTA PER CHIEDERCI DEL DENARO CHE NON VI SPETTA TI ACCORGI DELLA NOSTRA PRESENZA???E VIENI RIPETUTAMENTE A CHEDERE SOLDI??? MA QUANDO TI CHIEDIAMO LE CARTE CHE CERTIFICHINO IL TUO PRESUNTO CREDITO DICI CHE NON HAI NULLA MA CHE NOSTRA MADRE TENEVA UN FOGLIO CHE TU E IL TUO DEGNO COMPARE FIRMAVATE OGNI VOLTA CHE VI VENIVA DATO UN' ACCONTO...E NON CONTENTO CHIEDI (E VIENI ACCONTENTATO DI VEDERE DOVE ERA IL FOGLIO CON QUANTO DOVUTO)DI FARTI ENTRARE IN CASA ,MA LI' TROVI SOLO LA DEVASTAZIONE...
QUEL FOGLIO NOI NON L' ABBIAMO MAI TROVATO PERCHE' NON C' ERA , PERO' ABBIAMO TROVATO IL VERBALE FIRMATO DA TE' E DAL TUO SOCIO IN CUI DICHIARATE ENTRAMBI DI ESSERE STATI SALDATI LA SERA DEL 7 APRILE 2010 , SE AVEVI ACCORDI CON NOSTRA MADRE PER IL GIORNO 7 SAPEVI CHE IN CASA C' ERANO ANCHE SOLDI , SI MA QUANTI NON TE LO CHIEDE NESSUNO, LO FAREMO NOI...O FORSE PENSAVI CHE NON SAREMMO VENUTI IN POSSESSO DELLE CARTE PROCESSUALI???? COMUNQUE VI E' ANDATA BENE , SE AVRESTE PRESO QUEL DENARO DALLE NOSTRE MANI :ORA AVRESTE ANCHE UNA BELLA DENUNCIA PER TRUFFA , ANCHE SE PER IL MOMENTO NON INTENDIAMO PROCEDERE PER CIO CHE RIGUARDA LA CORRETTA ESECUZIONE DEI LAVORI E L' EVENTUALE IDONEITA' AD ESERCITARE LA PROFESSIONE E L'ESECUZIONE DELLE OPERE IN OGGETTO....
VI LASCIAMO ALLA VOSTRA COSCIENZA SE NE AVETE, MA NE DUBITIAMO FORTEMENTE...
CHE DIRE INVECE DI UN' ALTRO VICINO CHE ERA A CONOSCENZA DEI FATTI COME CHI ANDO' IN CASERMA A DENUNCIARE : ANZI NE RIFERIVA ALLO STESSO CHE ERA STATO CONTATTATO DAGLI ASSASSINI CHE GLI CHIEDEVANO DI  FARLI NASCONDERE NELLA SUA ABITAZIONE SUBITO DOPO LA RAPINA AI DANNI DI MAMMA ESATTO GLI AVEVANO ANCHE DETTO DA CHI DOVEVANO ANDARE E VOLEVANO USARE CASA SUA  ANCHE COME NASCONDIGLIO PER L' EVENTUALE REFURTIVA.....
CARO RAGAZZO TI RICORDI COSA CI DICESTI??? IO SI': " IO GLI HO DETTO AL TESTIMONE : MA CHI TE LO HA FATTO FARE, DOVEVI FARTI I FATTI TUOI....
CARO RAGAZZO TI RICORDO CHE MIA MADRE TI HA TENUTO IN BRACCIO , TI HA VISTO CRESCERE A TE E TUA SORELLINA ( QUELLA CHE HA MINACCIATO DI MORTE IL TESTIMONE ) TI RICORDO CHE MIO PADRE OLTRE ESSERE AMICO DI FAMIGLIA VI HA VISTO NASCERE E CRESCERE E TI HA AIUTATO NON SO' QUANTE VOLTE....E TU CI VIENI A DIRE QUESTE COSE????? AVRESTI DOVUTO FARE DIVERSAMENTE NON CREDI??? SE LO FACEVANO A TUA MADRE ?????? LEI MAGARI SI E' CHIESTA IL PERCHE' E CHISSA' SE LO HA CHIESTO A TE E A TUA SORELLINA......BASTAVA ANCHE UNA TELEFONATA ANONIMA VISTO CHE I CARABINIERI ERANO GIA' STATI INFORMATI MA NONOSTANTE SAPESSERO CHE TU ERI A CONOSCENZA DI TUTTO NON TI HANNO NEMMENO CONVOCATO PER CHIEDERTI DELUCIDAZIONI O CONFERME......
E CHE DIRE DI QUEI 2 SCHIFOSI CHE SAPEVANO TUTTO E NON HANNO FATTO NULLA PER EVITARE GLI  INCENDI CHE DEVASTAVANO IL CORPO DI NOSTRA MADRE E LA CASA???? QUELLI CHE ACCOMPAGNAVANO GLI ASSASSINI A CONTROLLARE IL " MURIGO " IN ZONA E FUORI DAI CANCELLI DURANTE QUEI 2 GIORNI DI MENEFREGHISMO TOTALE DA PARTE DI QUEGLI ORGANI PREPOSTI......ADDIRITTURA UNO DEI 2 IL PIU' GIOVANE E' STATO VISTO ALCUNI GIORNI PRIMA PASSARE INSIEME AD UNO DEGLI ASSASSINI E MENTRE SOCCORREVA IL TESTIMONE HA VISTO USCIRE MAMMA DA CASA ED HA AVUTO UNO SGUARDO D' INTESA CON L' ASSASSINO....E POI NEI VERBALI AFFERMA DI NON FREQUENTARE PIU' LO STESSO GIA' DA UN MESE PERCHE' I CARABINIERI QUANDO LO VEDEVANO INSIEME AI PERSONAGGI LI FERMAVANO E LI CONTROLLAVANO SEMPRE, EPPURE QUEL GIORNO ERA POCO PRIMA DELL' OMICIDIO , NON UN MESE PRIMA.....MA CHI FA' LE INDAGINI STE COSE NON LE GUARDA???? OPPURE ERA IMPEGNATO A CERCARE ALTRO?????COME QUELLO PIU' GRANDE ANCHE LUI E' STATO VISTO INSIEME AL TRIO E AL SUO COMPARE E ANCHE QUI' STESSO TRATTAMENTO.......E GIA' AVETE INCASTRATO GLI ASSASSINI QUINDI ARRIVEDERCI E GRAZIE......
A QUESTI 2 SCHIFOSI RICORDIAMO CHE ANCHE LORO HANNO LA COLPA MORALE DI QUANTO ACCADUTO, POTEVANO FARE UNA SCELTA E L' HANNO FATTA....... CHE SI ASSUMANO LA RESPONSABILITA'  DI QUANTO FATTO.....SEMPRE CHE NE ABBIANO COSCIENZA ....SOPRATUTTO DELLA LORO POSIZIONE VISTO CHE SI TROVANO TRA' DUE FUOCHI: GLI ASSASSINI E LA LEGGE : EH SI' IN GALERA CE LI AVETE SIGILLATI VOI CON LE VOSTRE DICHIARAZIONI , COME CREDETE CHE L' ABBIANO PRESA GLI ASSASSINI??? NON MOLTO BENE A GIUDICARE DALLE LETTERE DI UNO DEI DUE...LETTERE CHE NOI ABBIAMO LETTO.....18 ANNI PASSANO IN FRETTA....MA NON LI FARANNO 18 ANNI DI CARCERE SAPPIAMO COME FUNZIONA LA GIUSTIZIA E SAPPIAMO COME RAGIONANO GLI ASSASSINI....NON HANNO AVUTO IL MINIMO BRICIOLO DI RAVVEDIMENTO NON HANNO MAI DIMOSTRATO IL MINIMO PENTIMENTO PER QUELLO CHE HANNO FATTO A NOSTRA MADRE...VOLETE CHE NE ABBIANO NEI VOSTRI CONFRONTI ??? VISTO E CONSIDERATO CHE GRAZIE ALLA VOSTRA VIGLIACCHERIA STANNO SCONTANDO UNA PENA PER OMICIDIO????PER NON PARLARE DEI FAMIGLIARI, QUELLI SONO FUORI......E SICURAMENTE SE AD ALCUNI DI LORO PASSANO PER LA TESTA STRANE IDEE NOI AL POSTO VOSTRO NON VORREMMO ESSERCI...CHI VI DIFENDE????QUELLI CHE NON SONO STATI IN GRADO DI SALVAGUARDARE LA VITA DI NOSTRA MADRE??????? MAH SECONDO NOI HANNO BEN ALTRO A CUI PENSARE......MEDITATECI SOPRA......
E ORA VENIAMO A TUTTI QUELLI CHE QUANDO CI INCONTRANO DICONO: " SE LO AVESSERO FATTO A NOI......" A LORO RISPONDIAMO DI TENERSI LE LORO OPINIONI IN BOCCA, NON AVETE FATTO NULLA PRIMA QUANDO LE COSE ACCADEVANO E SAPEVATE TUTTI CHI ERANO I RESPONSABILI.....BASTAVA ANDARE IN COMUNE O IN CASERMA A PROTESTARE E A PARLARE CON CHI DI DOVERE OGNI VOLTA CHE ACCADEVA UN EPISODIO E NE SONO ACCADUTI PARECCHI.....AVETE PREFERITO FARVI GLI AFFARACCI VOSTRI FREGANDOVENE O ANCOR PEGGIO LASCIANDO CHE LE COSE ACCADESSERO E VI SCIVOLASSERO  ADDOSSO SENZA COLPO FERIRE LASCIANDO SOLE QUELLE PERSONE ANZIANE,ADDIRITTURA UNA PERSONA CHE NOI STIMAVAMO MOLTO HA AVUTO IL CORAGGIO DI DIRE IO GUARDO IL MIO..... ,RICORDATEVELO  : OGNI VOLTA CHE VEDRETE SCORRERE I GIORNI ANCHE SU DI VOI.....NESSUNO E' IMMUNE ALLA VECCHIAIA.....
LA POLITICA ? LASCIAMO PERDERE SAREBBE COME SPARARE SULLA CROCE ROSSA....
LE AUTORITA' MA QUALI??? IL SINDACO, GLI ASSESSORI, LA GIUNTA ????? E CHI LI CONOSCE ? MA TRA POCO CI SONO LE ELEZIONI....AVRANNO ALTRO A CUI PENSARE E POI SI SA' MOLTI POLITICI NON GODONO NE' DI CAPACITA' INTELLETTUALI ECCELSE NE TANTOMENO RISULTANO PROPRIETARI DI COSCIENZA E BUON SENSO......
PENSANO SOLO AI LORO ALTARINI LASCIANDO LA GENTE ALLE SUE MISERIE......EPPURE BASTAVA MANDARE IN CONCERTO CON LE FORZE DELL' ORDINE UNA BELLA INFORMATIVA IN PREFETTURA DENUNCIANDO L' ESISTENZA DI QUELLA PIAGA SOCIALE CHE SI TRASCINAVA DA TEMPO IN PAESE , E INVECE NULLA DI TUTTO CIO' IN PREFETTURA NON CI RISULTA SIA MAI STATA TRASMESSA ALCUNA INFORMATIVA A RIGUARDO.....MENTRE INVECE GIACE IN UN BEL FASCICOLO LA CRONOSTORIA TI TUTTI GLI ATTI INTIMIDATORI A DANNO DEL PRIMO CITTADINO E DI ALCUNI ASSESSORI OLTRE AI RECENTI ATTI A DANNO DELLA DITTA CHE SI OCCUPAVA FINO A POCO FA' DELLA RACCOLTA RIFIUTI......DELLA SERIE SE TOCCANO GLI AMMINISTRATORI SI FA' QUADRATO , SE INVECE RAPINANO O AMMAZZANO I RAPINATI.......
NON HANNO AVUTO NEMMENO LA DELICATEZZA DI COSTITUIRSI PARTE CIVILE NEI PROCEDIMENTI A CARICO DEGLI ASSASSINI DI MAMMA E D' ALTRONDE NON LO PRETENDEVAMO NEMMENO, MA ALMENO RAPPRESENTARE GLI ALTRI ANZIANI CHE PRIMA DI MAMMA AVEVANO SUBITO GLI STESSI TRATTAMENTI.....QUESTO CI FA' CAPIRE QUANTO GLI STIA A CUORE LA SICUREZZA DELLE PERSONE ANZIANE....O FORSE SI SONO RICORDATI CHE IN GIUNTA C' E' UN ' ASSESSORE CHE......
DELLE FORZE DELL ORDINE???? NE VOGLIAMO PARLARE??? MASSI' , DAI QUALCOSINA BISOGNA PUR DIRLA......
CI DEVONO SPIEGARE PERCHE' NON INTERVENNERO NONOSTANTE AVVISATI PER TEMPO E DI PERSONA.
CI DEVONO SPIEGARE SE SANNO COSA VUOL DIRE SVOLGERE SERVIZIO DI PREVENZIONE .
CI RACCONTINO PERCHE' NON C' E' TRACCIA NEI LORO VERBALI MESSI AGLI ATTI DI QUANTO AVVENNE NELLA CASERMA L' OTTO APRILE 2010 ALLE 10,30 DEL MATTINO , PERCHE' NON C' E TRACCIA DI QUANTO AVVENNE LA SERA STESSA E NEMMENO IL GIORNO DOPO, PERCHE' NON DISSERO NULLA DOPO IL RITROVAMENTO DEL CADAVERE IL GIORNO 10 APRILE 2010 ALLE 05,00 DEL MATTINO E PERCHE' ALLE 05,05 ANDARONO A PRELEVARE NELLE LORO CASE GLI ASSASSINI E I PERSONAGGI AL CORRENTE DEI FATTI,SE NON AVEVANO SCRITTO NULLA E NON AVEVANO REDATTO ALCUNA DENUNCIA COME FACEVANO A SAPERE CHI ERANO LE PERSONE COINVOLTE NELL' OMICIDIO?????ANCHE QUESTE INCONGRUENZE CI STIMOLANO ALTRI PERCHE', DEL TIPO: CI SPIEGHINO COME MAI FECERO DICHIARAZIONI E LE MISERO A VERBALE SOLO IL GIORNO 13 APRILE 2010 ,DOPO E SOLO DOPO AVER SENTITO TUTTI IN FASE D' INDAGINE ED ESSERSI QUINDI FATTI UN QUADRO ATTENDIBILE DELLA SITUAZIONE CON LA POSSIBILITA' DI TROVARE EVENTUALI MA A NOSTRO AVVISO E NON SOLO ALQUANTO MALDESTRE DISCORDANTI E CONTESTABILI DICHIARAZIONI ANCHE PER VIA DI INCONGRUENZE MESSE AGLI ATTI DAGLI STESSI..... PERCHE' LO FECERO SOLO DOPO CHE GLI FU' RICHIESTO DAL MAGISTRATO CHE AVEVA ASCOLTATO IL TESTIMONE PER BEN DUE VOLTE I GIORNI PRECEDENTI , CHIEDENDO AGLI STESSI : "A SEGUITO DI QUANTO REITERATAMENTE DICHIARATO DAL SIGNOR S.C. E CONFERMATO ANCHE DAL SIGNOR M. B. SI  RICHIEDE DETTAGLIATA DOCUMENTAZIONE DI INDAGINE DA PARTE DI CODESTO COMANDO......CI E' GIUNTA NOTIZIA ANCORA DA VERIFICARE DI UN ENCOMIO ALL' ALLORA COMANDANTE DELLA STAZIONE DEL PAESE......SE E' VERA MA CON QUALE CORAGGIO?????? I GIORNALI E TV QUEI GIORNI RACCOLSERO DICHIARAZIONI CHE MISTIFICAVANO LA NOTIZIA FACENDOCI CREDERE CHE " GRAZIE ALLA PRONTA RISPOSTA DEI CARABINIERI DEL POSTO SI ERA ARRIVATI AD ASSICURARE ALLA GIUSTIZIA GLI ASSASSINI A TEMPO DI RECORD...VERGOGNARSI UN PO' NO EH!!! ANZI ATTRIBUIRSI DEI MERITI NONCURANTI DI AVER CON NEGLIGENZA COLLABORATO ALL' ASSASSINIO DI NOSTRA MADRE....DOPPIA VERGOGNA......ADDIRITTURA UNO DI QUESTI TUTORI DELL' ORDINE CI DISSE :" CI ASPETTIAMO UNA CONDANNA ESEMPLARE " RISULTATO : MINCHIATE , 18 ANNI CON RITO ABBREVIATO E CON CAPI D' IMPUTAZIONE DA ERGASTOLO....SE LA CONDANNA ESEMPLARE E' STATA SCONTARGLI 12 ANNI DI PENA VISTO CHE CON IL RITO ABBREVIATO L' ERGASTOLO DECADE L' UNICO ESEMPIO CHE POSSIAMO PRENDERE IN CONSIDERAZIONE E' CHE LA GIUSTIZIA A VOLTE PUO' ESSERE PIU' TREMENDA DELLA TRAGEDIA......(ANCHE PERCHE' ALMENO UNO DEI DUE HA RINUNCIATO AD APPELLARSI , IL SUO LEGALE SCALTRO HA CONVINTO CHI LO PAGA CHE UN REGALO COSI' MICA CAPITA TUTTI I GIORNI, DELLA SERIE: " GUARDA CHE SE I FAMILIARI CHIEDONO LA REVISIONE DEL PROCESSO SON CAVOLI AMARI , TU A DIFFERENZA DEL TUO COMPARE NON VIVEVI IN UN' AMBIENTE DISAGIATO ANZI IL FATTO STESSO CHE I TUOI GENITORI TI PAGANO IL LEGALE E TI MANDANO I PANNETTI CALDI IN CARCERE OLTRE A DIFENDERTI A SPADA TRATTA ANCHE OLTRE LA VERGOGNA TI PUO' METTERE IN CATTIVA LUCE...PRENDITI QUESTO REGALO E POCHE STORIE...I FAMILIARI DELLA VITTIMA NON GUARDANO IN FACCIA A NESSUNO HANNO DENUNCIATO ANCHE I CARABINIERI PERCHE' SAPEVANO TUTTO E NON VI HANNO FERMATO. MEGLIO NON RIMESTARE LA CACCA RICHIEDERE UN' ALTRO GIUDIZIO PUO' ESSERE PERICOLOSO..... ALTRA COSA INVECE PER IL COMPARE A QUELLO CHE GLI FREGA????PAGA TUTTO LO STATO GIA' DA QUANDO E NATO E ALLA SUA FAMIGLIA CI PENSA IL COMUNE CIOE' NOI E GIA' DA PARECCHI ANNI )SOPRATUTTO SE METTIAMO A CONFRONTO LE ATROCITA' E LA FINE ORRIBILE CHE HA SUBITO UNA DONNA SOLA ANZIANA E INDIFESA CON QUANTO MESSO IN SENTENZA PER GLI ASSASSINI , CHI DI VOI IN TUTTA COSCIENZA PUO' ACCETTARE IL FATTO DI VEDER RICONOSCIUTO A DEGLI ASSASSINI IN EGUAL MISURA L' ATTENUANTE DI AVER VISSUTO IN UN AMBIENTE DEGRADATO E PER QUESTO E' CONSIDERATO UGUALE ALL' AGGRAVANTE DI AVER AGGREDITO, PICCHIATO IMBAVAGLIATO E SOFFOCATO UNA PERSONA ANZIANA ULTRASETTANTENNE E INERME NELLA SUA CASA E DOPO AVERLA UCCISA FATTO SCEMPIO DEL SUO CADAVERE E DELLA SUA CASA PER ASSICURARSI L' IMPUNITA'???? CE LO SPIEGHI IL LORO ALLORA COMANDANTE CHE DICHIARAVA :" VOGLIO CONGRATULARMI CON GLI UOMINI DELLA CASERMA ECC. ECC." QUELLI CHE CONTINUAVANO A DICHIARARE ALLA STAMPA E IN TELEVISIONE CHE NOSTRA MADRE FU' UCCISA LA NOTTE DEL 10 APRILE 2010 E SOLO QUANDO RICONOBBE I SUOI ASSASSINI....ALTRE MINCHIATE LE CARTE PARLANO CHIARO E LORO LE LESSERO SUBITO VISTO E CONSIDERATO CHE LE INDAGINI LE FECERO LORO...CI SPIEGHINO COME MAI I MAGISTRATI VENUTI A CONOSCENZA DEL FATTO CHE I CARABINIERI FURONO AVVISATI PER TEMPO E PRIMA DELL' OMICIDIO NON DIEDERO LA DIREZIONE DELLE INDAGINI AD ALTRO ORGANO DI POLIZIA GIUDIZIARIA.... MA INVECE PERMISERO DI CONTINUARE LE INDAGINI AGLI STESSI CHE NON FECERO NULLA PER TUTELARE LA VITA DI NOSTRA MADRE E NEANCHE QUELLA DI CHI PRECEDENTEMENTE ERA STATO RAPINATO E AGGREDITO CON LE STESSE MODALITA' IN CASA PROPRIA.......
GIA' CE LO SPIEGHINO ,MAGARI DAVANTI AD UN GIUDICE DELLA REPUBBLICA ITALIANA.......
E MAGARI CI SPIEGHINO A QUALE TITOLO E CON QUALE CORAGGIO NONOSTANTE TRASFERITI AD ALTRA COMPAGNIA: SI PRESENTANO TUTTORA IN PAESE IN OCCASIONI DEL TIPO:PARTECIPANDO A FIACCOLATE IN RICORDO DI MAMMA E PERCORRENDO LA VIA DI CASA NOSTRA A TESTA BASSA..... COSA VOGLIONO DIMOSTRARE?????
CON CHI SI CREDONO DI AVERE A CHE FARE???NOI A DIFFERENZA LORO ABBIAMO OCCHI E ORECCHIE DAPPERTUTTO.....MA NONOSTANTE CIO' NON CADIAMO IN QUESTE VIGLIACCHE  PROVOCAZIONI DI BASSO LIVELLO, FATTE TRA L' ALTRO QUANDO NON CI SIAMO.....
CONTINUATE PURE SE LA FIGURACCIA PER VOI E' EDIFICANTE E NON VE NE FREGA NIENTE DI APPARIRE GRETTI E MESCHINI AGLI OCCHI DELLA GENTE....CONTENTI VOI.....NOI NON CI ABBASSIAMO AL VOSTRO LIVELLO MA ALMENO VISTO CHE SIETE INDAGATI E NONOSTANTE CIO' INDOSSATE UNA DIVISA ANCHE SE IN ABITI CIVILI NON SPORCATELA PIU' DI QUANTO NON AVETE GIA' FATTO E SE NON CI ARRIVATE CHIEDETE PERLOMENO CONSIGLIO AD UN VOSTRO SUPERIORE: COSI' FACENDO EVITERETE PERLOMENO DI METTERE IN IMBARAZZO L' ISTITUZIONE CHE MALGRADO TUTTO RAPPRESENTATE ED IL VOSTRO DIRETTO COMANDANTE CHE MAGARI PREFERIREBBE AVER ALTRO DI CUI OCCUPARSI , AD ESEMPIO CONTRASTARE CERTI EPISODI CHE ANCHE TUTTORA ACCADONO.....
IL MOMENTO DEL GIUDIZIO ARRIVERA' ANCHE PER VOI.....
PER QUANTO CI RIGUARDA NOI CONTINUIAMO A CHIEDERLO FIDUCIOSI AGLI ORGANI PREPOSTI .
MA CIO' NON TOGLIE CHE VOGLIAMO AUGURARE A TUTTE LE PERSONE COINVOLTE IN QUESTA VICENDA DI TROVARE IL CORAGGIO DI GUARDARE IN FACCIA I PROPRI FAMILIARI SAPENDO CHE COSA PENSANO NEI LORO CONFRONTI....E RICORDARGLI CHE HANNO CONTRIBUITO TUTTI A VARIO TITOLO A UCCIDERE NOSTRA MADRE CONSIDERANDOLA "UNA NON PERSONA"
NOI NON DIMENTICHIAMO, CI RICORDIAMO ANCHE DI QUEI SOGGETTI CHE CI HANNO DENUNCIATO AGLI STESSI CARABINIERI : CHE SIA CHIARO GLI STESSI CHE NON HANNO FATTO NULLA PER SALVARE NOSTRA MADRE MA CHE IL 4 E 5 AGOSTO 2010 ERANO PRONTI A REDIGERE DENUNCIA CONTRO DI NOI PER MINACCE ED INSULTI VARI......
SE PENSATE DI ESSERVI MESSI LA COSCIENZA AL RIPARO CON QUESTE AZIONI : RIGUARDATEVI QUELLE FOTOGRAFIE GUARDATELE BENE QUELLO CHE HANNO FATTO I VOSTRI CUCCIOLI DI BESTIA A NOSTRA MADRE.....NON CI SONO DENUNCE AL MONDO CHE POSSANO CANCELLARE QUELLO CHE HANNO FATTO.....SE POI VOLETE AVERE LA FACCIA TOSTA DI ANDARE DI FRONTE AD UN MAGISTRATO A CONTESTARCI QUALCOSA FATE PURE MA RICORDATE CHE POI DOVETE DARNE CONTO DI QUELLO CHE AFFERMATE E ANCHE PROVA VALIDA......UNO CI HA GIA' RINUNCIATO.....E VOI????

FIGLI E FRATELLI DI MARIAROSANNA CARRUS.

venerdì 13 gennaio 2012

VOI TACETE..................NOI GRIDIAMO GIUSTIZIA.......E ARRIVERA'.........

http://www.facebook.com/l.php?u=http%3A%2F%2Fwww.daxresiste.org%2F%3Fpage_id%3D208&h=HAQGLsEekAQES5fUchA8KLtkPSMs4YQWWMdKX2MUPCOZ7RA


CLICCATE SOPRA E ASCOLTATE GLI INTERVENTI........
ORA E TOCCATO A NOI MA I PROSSIMI POTRESTE ESSERE VOI O I VOSTRI CARI.
NESSUNO E' IMMUNE FINCHE' LASCIAMO CHE ACCADANO QUESTE COSE SENZA PROTESTARE CIVILMENTE.
CHIEDERE VERITA' ,GIUSTIZIA, CON LA RIMOZIONE DEI COMPONENTI DELLE FORZE DELL' ORDINE CHE HANNO COMMESSO GRAVI REATI  CONTRO IL CITTADINO E LA COMUNITA'
E' UN SACROSANTO DIRITTO , MA E' ANCHE UN DOVERE DEGLI ORGANI COMPETENTI PRENDERE PROVVEDIMENTI ADEGUATI NEI CONFRONTI DI CHI LI HA COMMESSI.
ARRIVEDERCI IN TRIBUNALE........
E A QUALCUNO BUONA CAMPAGNA ELETTORALE......

lunedì 12 dicembre 2011

NON CI AVETE TAPPATO LA BOCCA.........ORA QUALCUNO COMINCIA A SCRIVERE LIBRI.......

Malapolizia si scrive tutto unito, è gergale, scorretto, deviato e deviante. Un’altra necrosi del sistema, l’ennesima (malasanità, malapolitica, malagiustizia), di quelle che atterriscono di più: uomini in divisa contro uomini piccoli, fragili, spesso malati. Malapolizia evoca deliri di onnipotenza, senso di impunità, abusi di potere, fantasmi argentini: l’arroganza del forte contro il debole. Oltre che una locuzione, "Malapolizia" è adesso anche un libro che spaventa e fa pensare insieme, pubblicato con Newton Compton da Adriano Chiarelli.
Un libro nero, dell’orrore, di quelli veri che ti tolgono il sonno, altro che zombi e case infestate. Un libro-inchiesta sulle morti oscure (sulle morti evitabili) per mano delle forze dell’ordine. Le “mele marce” in divisa, come li chiama qualcuno, minimizzando alquanto. Federico Aldrovandi, Stefano Cucchi, Giuseppe Uva, Riccardo Rasman, Gabriele Sandri, Domenico Palombo, Marco De Santis, Maria Rosanna Carrus, ma i “casi” che troverete in questo excursus tra i gironi infernali della violenza di Stato sono molti di più, e inquietano.
In una nazione sedicente democratica, com’è possibile che un normale intervento di polizia si trasformi in omicidio? Qual è il discrimine che separa la tutela dell’ordine sociale dall’abuso di potere?, la legittima difesa dalla tortura, dall’omicidio preterintenzionale? L’inchiesta di Chiarelli (lavora come autore e sceneggiatore per cinema e televisione) non è pregiudiziale, ideologicamente violenta, scorretta, contro la forza pubblica. Dice però pane al pane, e lo fa dire, quasi sempre, alle carte delle procure, alle parole dei familiari intervistati, sollevando il velo sugli scenari di ferocia in divisa post G8 di Genova. Sulla sopraffazione senza testimoni consumata troppo spesso nelle camere di sicurezza delle questure, nelle celle dei penitenziari, oppure per strada, quattro contro uno, a calci e pugni, a manganellate. Il fatto più grave è che l’elenco dei morti e dei feriti si allunga col tempo e nel tempo, spesso offuscato dal silenzio delle istituzioni.
Quelle raccolte in “Malapolizia” sono storie scomode, crudelissime, che qualcuno vorrebbe farci dimenticare. Servendosi di un nutrito novero di materiali inediti, Chiarelli punta invece il riflettore sul lato buio della pubblica sicurezza, imbastendo un’inchiesta civile destinata a far discutere. Da non perdere.

La recensione. Malapolizia, quando si muore di Stato

L'ultima fatica editoriale di Adriano Chiarelli, una via crucis attraverso 23 casi di omissioni, insabbiamento giudiziari e rallentamenti delle indagini. In tempi di "sciatteria editoriale" la cura del volume è pressoché perfetta: è presente l'indice analitico dei nomi, accurata la bibliografia e la documentazione giuridica

Sabato, 3 dicembre 2011 - 13:00:00

Un libro che dovrebbe stare sulla scrivania di ogni caserma dei Carabinieri, ogni ufficio di Polizia e nella direzione di ogni carcere. Stiamo parlando di MALAPOLIZIA, il volume dello sceneggiatore e regista Adriano Chiarelli. Ventitrè sono i casi esaminati nel volume suddivisi in "Arresti mortali", "I sopravvissuti", "Le patrie galere" e "Le mele marce". Una via crucis di morti e sopravvissuti nelle mani dello stato italiano.

Si parte da quello ormai celeberrimo di Federico Aldrovandi -"tossico e vestito da centro sociale"- morto durante un controllo di polizia a Ferrara nel 2005, proseguendo in una galleria degli orrori che si arresta al delitto facilmente prevedibile di una pensionata sarda. Stupisce apprendere come parecchi dei soggetti muoiano per errate procedure di immobilizzazione, quando invece la casistica insegnata nelle scuole di addestramento prescrive in maniera quasi maniacale quali sono le tecniche di arresto e fino a che punto deve e può spingersi l'uso della violenza nei confronti del cittadino. L'autore non cade mai nello stile fazioso degli attivisti militanti, ma presenta davanti al lettore tutte le prove necessarie a ricostruire il logico svolgimento dei fatti affinché l'osservatore metta a fuoco il problema fondamentale: in tutti i casi le indagini vengono svolte da colleghi degli indiziati.

L'antico adagio "cane non morde cane" si rivela perciò profetico, dando vita a una sequenza di omissioni, insabbiamenti e rallentamenti giudiziari. Ai parenti delle vittime non rimane che una lunga e snervante trafila nelle aule giudiziare in attesa di processi che non cominciano mai e dello svolgimento di tutti e tre i gradi di giudizio. Fondamentale nel volume è il ruolo svolto da internet nella propagazione delle informazioni, diversamente parecchi dei casi in oggetto giacerebbero dimenticati nelle cantine polverose di qualche archivio.

Last but not least, in questi tempi di "sciatteria editoriale" la cura del volume è pressoché perfetta: è presente l'indice analitico dei nomi, accurata la bibliografia e la documentazione giuridica che comprende la documentazione esistente in materia: leggi, normative e documenti.
Malapolizia, Newton Compton editore, prezzo di copertina 9,9